In primo luogo i due principi del sapiente Apollonio di Tyana, vissuto nel I. sec. d.C. e mio compaesano :
(* da ” Vita di Apollonio di Tiana ” di Filostrato, traduzione di Dario Del Corno, Milano, 1978),
- Io devo andare dove mi conduce la sapienza!
- In ogni mio atto, io miro alla salvezza degli uomini!
Ecco i dieci principi, compresi quei due già citati, dello stesso sapiente, scelti tra tanti:
- La regalità è la cosa più grande che esista fra gli uomini, ma non si insegna…!
- Non essere cortese soltanto alla fine: siilo anche al principio!
- Io devo andare dove mi porta la sapienza!
- In ogni mio atto io miro alla salvezza degli uomini!
- Un solo uomo eminente per virtù trasforma la democrazia nel governo del migliore …!
- Io prego affinchè vi sia giustizia nè si contravvenga alle leggi, che i sapienti siano poveri e ricchi tutti gli altri, ma senza frode!
- Alla rivendicazione della libertà spirituale corrisponde la liberazione fisica!
- Se al tiranno appartiene tutto il mondo, è più nobile morire allo scoperto che vivere nascosti!
- Il dio che ha concesso a Nerone di ispirare paura, a me ha concesso di non provarla!
- Possa io conoscere uomini buoni, ma ignorare i malvagi ed essere da loro ignorato!